venerdì 2 marzo 2012

Matrioska

[29 Giugno 2011]


E non si può dir
quel che si è
se il presente non si congela.
Arpiona il pesce che guizza
e mozzagli il capo a morsi
per mirare e degustare la vita.
Occultati come cipolle,
indossiamo a testa alta
pezzi pronti ad elidersi.
Dalla fusione di due semi
ingigantiamo il nostro ego
finché madre sarà sepolcro.

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